Alejandro Jodorowski – Cile
Alejandro Jodorowski e’ tra i piu’ eclettici artisti del nostro tempo. Figlio di emigranti ebreo-ucraini in Cile, oggi ottantenne, ha dimostrato che la sperimentazione e’ un affascinantissimo mondo nel quale perdendosi si ritrova se stessi.
Il suo rapporto negli anni ’50 con Marcel Marceau, padre della pantomima, erede di Chaplin, dei Fratelli Marx, di Buster Keaton, la dice lunga sulla formazione di Jodorowsky che con genuina naturalezza spazia dal teatro, al cinema, alla narrativa fino ad arrivare alla sceneggiatura di fumetti in collaborazione con Moebius, nonche’ alla musica ed all’arte figurativa.
Il mondo di Jodorowsky e’ un mondo fantastico, surreale e magico che si carica di simboli che, dall’assoluta astrattezza cosmica, vanno a congiungersi con la psiche di ogni individuo in un perfetto equilibrio escatologico e spirituale. L’individuo si libera cosi’ di ogni pregiudizio ed imposizione al quale questa societa’ malata ci sottopone privandoci della nostra liberta’ , imposizione che accettiamo in modo piu’ o meno consapevole.
A mio modesto avviso le opere che maggiormente condensano il pensiero del poliedrico artista cileno, ormai di francese adozione, vive infatti in Francia da circa 60 anni, sono il film “La montagna Sacra” ed il libro “Psicomagia”.
Ne “La montagna Sacra” affronta con lucida consapevolezza le problematiche legate al progresso ed alle conseguenze che questo comporta sull’umanita’ intera ed in particolare sulla condizione umana. Si parla di una societa’ all’interno della quale ogni uomo perde la propria individualita’ e la propria capacita’ critica affidandosi a meschini meccanismi che indirizzano e manipolano la propria esistenza. L’abilita’ di Jodorowsky consiste nell’ amalgamare il tutto con sottile ironia ed affascinante surrealismo, in cui il simbolismo regna sovrano. Non mancano riferimenti storici, come la repressione della rivolta degli studenti messicani nella piazza di Citta’ del Messico nel ’68 nota come il massacro di Tlatelolco, o la conquista dell’ America di Cristoforo Colombo, riferimenti culturali, come il surrealismo di Bunuel, riferimenti antropologici, mistici, sessuali, politici, economici. Cio’ che piu’ sorprende ne “La montagna Sacra” e’ senz’altro la capacita’ di Jodorowsky di anticipare i tempi. Gia’ nel 1973, anno dell’uscita del film, presentato per la prima volta nella Germania dell’ Ovest, il regista aveva gia’ ben chiara la drammatica direzione verso cui la societa’ capitalista e consumista stava portando. Ovviamente fu per questo oggetto di polemiche, censure e giudizi morali da parte di benpensanti (e non). 
In “Psicomagia” Jodorowsky unisce tecniche assolutamente originali di psicologia condite con un pizzico di “magia” tutta speciale che ci permette di affrontare in modo piu’ consapevole (e meno passivo) la vita di tutti i giorni. La chiave? Atti psicomagici, ovvero terapie basate sull’introspezione psicologica di noi stessi che portano al ritrovamento di risposte che per una serie di timori e pregiudizi non riusciamo ad accettare . Attraverso l’immaginazione e la fantasia, attraverso la propria essenza interiore si ritrova il contatto tra noi se stessi ed il resto del mondo, Per Jodorowsky e’ possibile ed addirittura semplice entrare in contatto con quel mondo esteriore che spesso ci fa soffrire ma che, attraverso semplici atti psicomagici, possiamo imparare ad apprezzare grazie all’abbattimento di inutili barriere.
A TITOLO INFORMATIVO: e’ tutt’ora in corso una mostra di pittura di Alejandro Jodorowsky e Pascale Montandon presso il centro culturale ” The Horse Hospital” di Londra.
Approfondimenti:
- Mel Brooks, “La Derniere Folie de Mel Brooks”, 1976 (con Marcel Marceau) – Cinema
- Albert Camus, “L’Etat de siege”, 1948 (con Marcel Marceau)- Teatro
- Buster Keaton and Eddie Cline, “One week“, 1920- Cinema
- Alejandro Jodorowsky e Moebius, L’incal, 1981- (trailer)Fumetto
- Luis Bunuel, “Un perro andaluz”, 1929- Cinema
- Alejandro Jodorowsky, “El Topo”, 1970- Cinema
- Alejandro Jodorowsky, “La Montagna Sacra”, 1973- Cinema
- Alejandro Jodorowsky, “Quando Teresa si arrabbio’ con Dio”, 1996- Letteratura
- Alejandro Jodorowsky, “Psicomagia”, 1997- Letteratura
Sitografia:
